La sarta russa
a Svetlana, modista e sarta Audio LINK - La sarta russa Nostalgia, non ne ho provato. Non la provo neanche adesso. Non è mai venuta da me, nemmeno nei momenti di debolezza e di solitudine, nemmeno per riportarmi nelle strade bianche della mia infanzia, dove giocavamo con i riflessi degli scarponcini sul pavimento ghiacciato, né per l’odore di stufato, che emanava dal camino, né per la fiamma tenue e tremolante, che accarezzava, per ore, il pentolino di rame, intanto che la casa si riscaldava. Non mi manca la neve, neppure il vento gelido, che ci screpolava le labbra e la faccia. Non rimpiango indossare quei guanti di lana, che mi pungevano le dita, come se ci fossero dentro delle scheggie, ogni volta che scivolavo sullo slittino, mentre mio fratello aspettava giù il suo turno, immobile per il freddo. Ho ricordato poche volte le mie radici in tutto questo tempo che sono stata lontano da casa. Non ho avuto tempo da dedicare agli anni che mi videro crescere credendo di sapere tutto ...