L’insopportabile condanna di una app

 

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Ma… no (cerca la tonalità giusta)… Ma perché… no, no, no.

Mo (si prepara, respira, tossisce)

Ma perché mi devi dire sempre la stessa cosa? E che cazzo... No. Troppo forte.

E che diamine... no, non ha forza

E che diamine... (più veloce) no, non ha forza.

E che dia-mi-ne... (più lento) eh no, non ha forza.

Ma perché mi devi dire sempre la stessa cosa?

In realtà, neanche questo è giusto. Non mi dice mai niente. Io cerco in tutti modi di farlo parlare, ma non mi dice mai una parola. Sono tutti questi consigli che leggo e che mi confondono. Questi diventa il tuo psicoanalista oppure diventa il tuo miglior amico oppure ecco i dieci consigli che hanno aiutato miliardi di persone come te. Di certo, a me non hanno aiutato e poi, perché dovrebbero essere tutte come me, queste persone? Perché dovremmo essere uguali tutti quanti?

Inadatto. Ancora compare sullo schermo. Inadatto. Ma ti pare? Così, senza nemmeno scambiare una parola. Inadatto a cosa, peraltro? Era molto più facile avere a che fare con una persona anzi, molto più gradevole dover confrontare e condividere un virus insieme,  che non essere protetti dietro allo schermo, ad aspettare che un carissimo adatto, con la sua infinità di confetti virtuali, dia un senso alla tua insopportabile giornata. Non vedo comunque l’ora che arrivino pure a me questi confetti. Invece, devo sopportare lo stesso messaggio freddo e monotono, che mi fa lo scherzo dalla mattina alla sera, ormai già da tre mesi.

Non posso vedere nessuno. Il mio quartiere è in quarantena, ma soltanto è valido per quelli che ci abitiamo. Le strade sono piene di macchine. L’inquinamento è ancora maggiore di prima. Hanno tutti paura di usare il trasporto pubblico. Ed intanto, io sto diventando pazza. Mi sento incarcerata. Condannata da una app! Un semplice messaggio, un carissimo adatto, mi permetterebbe di uscire, di incontrare qualcuno oppure, nella peggiore delle ipotesi, di scendere un attimo e sgambettare almeno un po’.

È arrivato un messaggio. Inadatto (Respiro forte).

Mofred 


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